Intervista a Silvia Pareschi

by redazione

{di Nicolò Porcelluzzi}

{come già successo con le altre interviste particolarmente lunghe, di seguito trovate alcune delle domande che abbiamo fatto a Silvia: per leggere l’intervista completa, potete scaricarla in formato digitale – epub, mobi, pdf – qui}

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Cari lettori di inutile, vi presento la traduttrice di Franzen.

Ecco, immagino che pochi modi di iniziare un’intervista ti potrebbero infastidire di più. Il fatto è che hai tradotto così tanta roba (Smith, Means, Diaz, Englander, Hempel) che non saprei proprio da dove iniziare. Facciamo che alla traduzione ci arriviamo tra qualche domanda (e prometto che su Franzen non ti chiederò più di un paio di cose). Quindi: quali sono i tuoi interessi, oltre alla traduzione/letteratura? Come passi il tempo?

Nel tempo che non passo traducendo, che è davvero pochissimo, mi piace soprattutto andare al cinema, andare a concerti (musica di tutti i tipi, da classica a jazz a rock) e cenare con gli amici. E poi mi piace molto passeggiare. Niente di atletico, intendiamoci, io odio la fatica fisica. Odio lo sport. Mi piace proprio passeggiare, guardarmi in giro, possibilmente perdermi e scoprire qualcosa di nuovo anche solo dietro l’angolo. Mi piace, quando posso, camminare per ore senza mai fermarmi, fino a ritrovarmi esausta all’altro capo della città. Mi piace molto anche andare alle terme e galleggiare per ore nell’acqua calda. Read More

j j j